Famiglia: Aspleniaceae
Nome scientifico: Ceterach officinarum DC.
Nome comune: cedracca
Nome locale: spaccapetra
Pianta erbacea perenne comune nelle fessure di rocce ombreggiate e di vecchi muri, cresce dal piano fino alle zone montane.
E’ nota per le sue proprietà diuretiche e antilitiasiche. A tale scopo, con le foglie e il rizoma, raccolti in primavera o in autunno, si preparano decotti o infusi che vengono somministrati, in dose di una tazza al giorno a digiuno, a chi soffre di coliche o di calcoli renali, fino alla frantumazione e all’espulsione del calcolo.
Bibliografia
Attanzio A., Genchi M., L’uso tradizionale delle piante a Castelbuono. Bollettino 2002, Materiali per una storia culturale delle Madonie.
Famiglia: Solanaceae
Nome scientifico: Mandragora autumnalis Bertol.
Nome comune: mandragora autunnale
Nome locale: mìennula dòria, pàmpina alona
Pianta erbacea perenne, cresce nei campi, negli incolti aridi, sulle siepi fino ...
Famiglia: Solanaceae
Nome scientifico: Solanum sodomaeum L.
Nome comune: Morella di Sodoma
Nome locale: pumaramurìeddru
Pianta cespugliosa, cresce nelle siepi, negli incolti, sui ruderi fino a 600 m s.l.m.
L’ingestione ...
Famiglia: Araceae
Nome scientifico: Arum italicum Miller
Nome comune: gigaro chiaro
Nome locale: anzara
Pianta erbacea perenne, cresce nei luoghi umidi e ombreggiati, nelle siepi, nel sottobosco, nelle vigne ...
Il Geco comune (Tarentola mauritanica Linnaeus, 1758) è un piccolo sauro della famiglia Gekkonidae (gechi), diffuso in gran parte dei Paesi che si affacciano sul ...
Il Santuario della Madonna dell'Alto è posizionato a quota 1820 m s.l.m., sul Monte Alto. Meta di pellegrinaggi soprattutto tra i devoti di Castellana e ...
Diffuso nella maggior parte dell'Europa (eccetto Irlanda, Corsica, Sardegna, Baleari, Malta e Creta) in Italia è molto comune. Lo si ritrova in una gran quantità ...
L'Ischnura elegans, meglio conosciuta come "Damigella blu", è una piccola libellula dell'ordine degli odonati (dal greco "mandibole dentate"), particolarmente diffusa in tutto il Parco delle ...
Famiglia: Borraginaceae
Nome scientifico: Borrago officinalis L.
Nome comune: borragine comune
Nome locale: vurrània
Pianta erbacea annuale, cresce spontanea nei luoghi incolti e coltivati, sui ruderi, negli orti, ...
La Callimorpha quadripunctata è un lepidottero ampiamente diffuso in tutta Italia ad esclusione della Sardegna. Specie di medie dimensioni e facilmente rinvenibile in valli strette ...
Famiglia: Liliaceae
Nome scientifico: Asphodelus microcarpus Salzm. e Viv.
Nome comune: Asfodelo mediterraneo
Nome locale: purrazza
Pianta erbacea perenne, cresce negli incolti aridi, nei prati, nei terreni fertili e ...
La Scolopendra cingolata appartiene alla classe dei Chilopoda, artropodi predatori caratterizzati da un gran numero di zampe: da 30 a circa 200. Tutti hanno il ...
Passeggiando per i boschi e le praterie del parco delle madonie è facile imbattersi in queste caratteristiche costruzioni di paglia e pietra che sembrano quasi ...
Questa vipera è molto diffusa in tutto il territorio siciliano ed in particolar modo su Nebrodi e Madonie. L'esemplare nelle foto è stato fotografato nei ...
Il Cantharellus cibarius, comunemente chiamato galletto o gallinaccio è probabilmente, al pari del porcino e detta del nome, uno dei migliori funghi commestibili, ricercato e ...
L' Amanita caesarea, volgarmente conosciuta come ovolo buono, è uno dei più apprezzati e ricercati funghi commestibili, da molti consumato anche crudo con insalata. Al contrario di molte specie fungine che necessitano di umidità elevata, ...
Foto di Domenico Franco
Abies nebrodensis (Lojac.) Mattei costituisce il caso più emblematico della flora forestale siciliana. Si tratta di una specie endemica, relittuale ed in grave pericolo di estinzione. Molti fattori hanno determinato la riduzione ...
L'Agaricus campestris, conosciuto semplicemente come "prataiolo", è un fungo che, a detta del nome, cresce soprattutto nei prati ben concimati da animali da pascolo e dopo abbondanti piogge, dalla primavera all'autunno inoltrato. Noto da sempre, è considerato ...
E' difficile che qualcuno non abbia mai sentito parlare dell'Amanita phalloides il più celebrato fungo velenoso mortale. Si trova abbondante anche nel Parco delle Madonie preferendo come habitat le pinete ed i boschi di leccio. Il cappello dell'amanita ...
E' una farfalla diurna della famiglia dei Papilionidae, diffusa su tutte le principali catene montuose dell'Europa, in Italia è limitata alla catena alpina, all'Appennino centro settentrionale e all'Aspromonte.
In Sicilia è presente la sottospecie siciliae, limitata ...
L’Amanita muscaria è il fungo preferito dagli sceneggiatori di favole e creatori di fumetti per la sua bellezza ma che, in realtà, nasconde un cuore nero: Il fungo rosso con macchie bianche (che sono i ...
Escursione del 02 marzo 2008
Punto di partenza: Quacella m. 1240
Ho omesso volontariamente alcune informazioni, perchè non costituiscono dati rilevanti, visto che la mia escursione è proseguita oltre il sentiero degli Abies. Dico solo la quota ...
La Lepista nuda è indubbiamente un fungo molto bello. E' praticamente viola-blu dal gambo al cappello. In Italia è conosciuto con il nome di "agarico violetto" o, più comunemente, "fungo violetto". Un buon aiuto per ...
Colori del Parco: flora e fauna de Parco delle Madonie
Questo sito e' dedicato alla meravigliosa natura del Parco delle Madonie.
I colori sono creati da una Natura incontaminata e variegata, dalla continua e indistinta fusione del verde boschivo all'azzurro del cielo:
la biodiversita' si fonde con la straordinaria e per certi versi unica volonta' della gente delle Madonie di rispettare il Dono che sono consapevoli e felici di salvaguardare.
Una passaggiata negli infiniti sentieri del Parco delle Madonie alla ricerca di funghi o per ammirare le diverse specie di orchidee non e' mai banale, monotona o tantomeno superflua: un'esperienza unica che Vi ritemprera' l'animo e il corpo.
Il Parco delle Madonie.. in breve
Il Parco delle Madonie e' un Parco naturale regionale previsto nel 1981 (dalla Legge regionale siciliana n.98) e istituito il 9 novembre del 1989.
Comprende il massiccio montuoso delle Madonie, situato sulla costa settentrionale siciliana, tra il corso dei fiumi Imera e Pollina.
Comprende inoltre quindici comuni della provincia di Palermo in Sicilia (Caltavuturo, Castelbuono, Castellana Sicula, Cefalu', Collesano, Geraci Siculo, Gratteri, Isnello, Petralia Soprana, Petralia Sottana, Polizzi Generosa, Pollina, San Mauro Castelverde, Scillato e Sclafani Bagni).
Nel Parco delle Madonie sono presenti la meta' delle specie vegetali siciliane, e in particolare gran parte di quelle ospitate solo in Sicilia (come l'Abies nebrodensis in via di estinzione, nel Vallone Madonna degli Angeli).
Per la fauna sono presenti oltre la meta' delle specie di uccelli, tutte le specie di mammiferi e piu' della meta' delle specie di invertebrati siciliane.
Notevoli sono anche le peculiarita' geologiche. La geologia delle Madonie e' al centro di studi e ricerche avviatisi fin dagli anni sessanta. Proprio per l'interesse geologico del complesso montuoso madonita dal 2003 il Parco delle Madonie e' entrato a far parte del network European Geopark a cui aderiscono piu' di venti parchi geologici e non, europei.
Parco Naturale delle Madonie: flora, fauna, paesaggi... NATURA!!