Ceterach officinarum DC. / spaccapetra
Inserito da Alessandro Attanzio nella categoria La Flora del Parco, Le Piante il 21. nov, 2011 | 0 Commenti
Famiglia: Aspleniaceae Nome scientifico: Ceterach officinarum DC. Nome comune: cedracca Nome locale: spaccapetra Pianta erbacea perenne comune nelle fessure di rocce ombreggiate e di vecchi muri, cresce dal piano fino alle zone montane. E’ nota per le sue proprietà diuretiche e antilitiasiche. A tale scopo, con le foglie e il rizoma, raccolti in primavera o in autunno, si preparano decotti o infusi che vengono somministrati, in dose di una tazza al giorno a digiuno, a chi soffre di coliche o di calcoli renali, fino alla ...
Mandragora autumnalis Bertol. – mandragora autunnale
Inserito da Alessandro Attanzio nella categoria La Flora del Parco, Le Piante il 09. ott, 2011 | 0 Commenti
Famiglia: Solanaceae Nome scientifico: Mandragora autumnalis Bertol. Nome comune: mandragora autunnale Nome locale: mìennula dòria, pàmpina alona Pianta erbacea perenne, cresce nei campi, negli incolti aridi, sulle siepi fino a 600 m s.l.m. La poltiglia delle foglie fresche viene utilizzata per curare i foruncoli. La pianta è interamente tossica, specialmente la radice, la cui assunzione può provocare avvelenamenti mortali. Sulle Madonie è una specie poco nota, anche se l’estratto oleoso della radice è stato impiegato in casi di epilessia. Curiosità e Legende: La mandragola costituì uno ...
Solanum sodomaeum L. – morella di Sodoma
Inserito da Alessandro Attanzio nella categoria La Flora del Parco, Le Piante il 09. ott, 2011 | 0 Commenti
Famiglia: Solanaceae Nome scientifico: Solanum sodomaeum L. Nome comune: Morella di Sodoma Nome locale: pumaramurìeddru Pianta cespugliosa, cresce nelle siepi, negli incolti, sui ruderi fino a 600 m s.l.m. L’ingestione dei frutti provoca nell’uomo, a differenza che negli animali, gastroenteriti, vomito, diarrea sanguinolenta, coma. Il frutto maturo, sezionato, si applica sul foruncolo per portarlo a maturazione. Aspirando il fumo di una sigaretta, confezionata con tabacco e semi della pianta, si pensa che si possa curare la carie dentaria. Bibliografia Attanzio A., Genchi M., L’uso tradizionale delle piante a Castelbuono. ...
Arum italicum Miller – Anzara
Inserito da Alessandro Attanzio nella categoria La Flora del Parco, Le Piante il 05. ago, 2011 | 0 Commenti
Famiglia: Araceae Nome scientifico: Arum italicum Miller Nome comune: gigaro chiaro Nome locale: anzara Pianta erbacea perenne, cresce nei luoghi umidi e ombreggiati, nelle siepi, nel sottobosco, nelle vigne e negli uliveti fino a 800 m s.l.m. La poltiglia di foglie fresche è usata per uso esterno. Le foglie e il rizoma, raccolti in autunno, pestati e impastati con olio di oliva, vengono applicati sulle parti affette da reumatismi. La pianta, per l’uomo, è interamente tossica, in special modo il tubero. Infatti, se viene ...
Artemisia arborescens L. – Erva bbianca
Inserito da Alessandro Attanzio nella categoria La Flora del Parco, Le Piante il 02. lug, 2011 | 0 Commenti
Famiglia: Compositae Nome scientifico: Artemisia arborescens L. Nome comune: assenzio arbustivo Nome locale: erva bbianca Pianta cespugliosa, cresce sulle rupi calcaree, sui vecchi muri, sulle siepi, in terreni incolti o asciutti, fino a 1000 m s.l.m. e fiorisce da giugno ad agosto. Si utilizza l’infuso delle foglie, raccolte da maggio a luglio, per impacchi contro le infiammazioni degli occhi. Il decotto delle foglie risulta febbrifugo, antidiabetico e serve a preparare impacchi che trovano impiego contro le punture di insetti, le contusioni e per portare ...
Acanthus mollis L. / Acanto comune
Inserito da Alessandro Attanzio nella categoria La Flora del Parco, Le Piante il 24. mag, 2011 | 0 Commenti
Famiglia: Acanthaceae Nome scientifico: Acanthus mollis L. Nome comune: acanto comune Nome locale: vranchizzina Pianta erbacea perenne, cresce fino a 700 m s.l.m. negli ambienti legati agli insediamenti umani, nei luoghi ombreggiati, ai margini delle strade, lungo le sponde dei fiumi, dal piano alle regioni montane e fiorisce tra marzo e giugno. Pianta conosciuta essenzialmente come officinale, viene utilizzata in infuso contro le emorragie e le diarree o, esternamente, come detergente e astringente. Con le foglie verdi, raccolte tra maggio e luglio, si prepara ...
Borragine comune – Vurrania
Inserito da Alessandro Attanzio nella categoria La Flora del Parco, Le Piante il 24. apr, 2011 | 0 Commenti
Famiglia: Borraginaceae Nome scientifico: Borrago officinalis L. Nome comune: borragine comune Nome locale: vurrània Pianta erbacea annuale, cresce spontanea nei luoghi incolti e coltivati, sui ruderi, negli orti, ai margini delle strade. Le foglie basali raccolte nel periodo invernale o primaverile, vengono consumate bollite e condite con olio e aglio. La borragine è lassativa (i vurrànii ammòddranu u stòmacu) e l’acqua di bollitura, con l’aggiunta di un po’ di olio d’oliva, è ritenuta un ottimo diuretico e rinfrescante. Bibliografia Attanzio A., Genchi M., L’uso tradizionale delle ...
Asfodelo mediterraneo – Purrazza
Inserito da Alessandro Attanzio nella categoria La Flora del Parco, Le Piante il 03. apr, 2011 | 0 Commenti
Famiglia: Liliaceae Nome scientifico: Asphodelus microcarpus Salzm. e Viv. Nome comune: Asfodelo mediterraneo Nome locale: purrazza Pianta erbacea perenne, cresce negli incolti aridi, nei prati, nei terreni fertili e umidi e nei pascoli, fino a 1200 m s.l.m. I bulbi sono l’unica parte utilizzata. La poltiglia si applica sulle impetigini (pitìnii), sulle ferite per cicatrizzarle o per curare l’infiammazione alla bocca (canazza) dei cavalli; il decotto è usato per clisteri e impacchi, invece il cataplasma ricavato dai bulbi bolliti è ritenuto un valido rimedio contro ...











